controapologetica le bugie della fede

Parte seconda: i dieci segreti

La problematica dei segreti costituisce quasi un capitolo a sé nel dossier Medjugorje. È infatti l’aspetto che segna una più netta differenza rispetto a tutte le apparizioni precedenti; è l’aspetto che più suscita la diffidenza della Chiesa; ed è infine l’aspetto che più divide i fautori delle mariofanie: anche convinti sostenitori di Medjugorje, come René Laurentin, consigliano caldamente di “sorvolare” sul capitolo dei segreti.

Si potrebbe quasi parlare, in analogia a quanto si fa con Fatima, di Medjugorje 1 e Medjugorje 2; ma la formula sarebbe poco opportuna, poiché in questo caso non vi è il gap temporale che sussiste tra le due fasi di Fatima. I dieci segreti infatti, come giustamente sottolinea padre Livio Fanzaga, fanno parte del primo annuncio, del kérygma medjugoriano: a un anno e mezzo dall’inizio delle apparizioni erano già stati tutti confidati a Mirjana.

Con questo abbiamo già introdotto l’ultima avvertenza che ci preme dare ai lettori: nei capitoli di questa seconda parte padre Livio è protagonista assoluto.

Ciò non dipende da una provocatoria e malevola personalizzazione del discorso da parte nostra, ma è conseguenza inevitabile del fatto che il direttore di Radio Maria è di gran lunga il più entusiasta sostenitore e divulgatore della tematica dei segreti.

Di più: in tale compito, per sua stessa ammissione, è praticamente solo (su questo si veda, in particolare, il cap. “Ruolo e solitudine di padre Livio”).

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